martedì 14 agosto 2012

10 Modi in cui Facebook ha migliorato la tua vita

Voi vi iscrivereste ad un Social Network creato da un maschio bianco adulto che posta cagnolini?

  • Puoi ricordarti senza problemi il giorno del compleanno della tua ragazza, anche se non è una sola
  • Gli amici non possono più obbligarti ad andare a casa loro a vedere le interessantissime diapositive delle loro ferie… puoi sempre dire che hai una rarissima allergia alle diapositive, ma che guarderai l’album delle foto su Facebook
  • Le altre tipe che conosci, oltre alla tua ragazza, sono ufficialmente “solo amiche”, stando a come le definisce ufficialmente Facebook
  • Se hai qualche seria turba mentale, o sei infantile, noioso o “just plain stupid”, grazie a Facebook si vede abbastanza in fretta. Chi decidesse di frequentarti ugualmente, non può poi rinfacciarti di essere una di queste cose.
  • Se hai una cospicua coda in pura paglia, che ti previene dal capire e interpretare le battute cattive o scorrette, grazie a Facebook (e Twitter) puoi renderti conto di non essere solo, ed anzi scoprire tutto un mondo incantato di esemplari con una coda fatta come la tua
  • Grazie all’applicazione Facebook Mobile, puoi tuonare negli status e nei commenti, tutto il tuo sdegno verso gli evasori fiscali o verso i pericolosi liberisti (a quanto pare esistono, da qualche parte) anche mentre sei in coda alle poste per riscuotere la pensione del nonno morto nel 1985
  • Tutti i tuoi contatti possono rendersi facilmente conto del fatto che ti bevi a chius’occhi ogni singola possibile bufala che gira sul web
  • I tuoi sfoghi quotidiani improntati al più puro mix di moralismo, qualunquismo e demagogia, possono finalmente uscire dagli angusti spazi del pianerottolo di casa tua, ed essere letti da chiunque nel mondo non abbia il cuore di cancellarti dai suoi contatti
  • Puoi fare attivamente proselitismo per desuete ideologie che, se avessero malauguratamente trionfato, non ti permetterebbero di stare a cazzeggiare liberamente davanti ad un computer
  • Puoi diventare ricco postando barzellette dell’epoca di Hammurabi, aggiornandole, per modo di dire, coi politici di oggi (soprattutto quellollà)… o almeno un ragazzo toscano, un centro R. Benigni, lo pagano profumatamente per riciclare barzellette inventate ai tempi di Cavour e Garibaldi…