sabato 5 gennaio 2013

Forza Evasori: il partito prende forma


A marce forzate, dovute all'imminenza delle elezioni, e compatibilmente con la mancanza di grandi finanziatori, prende forma "FORZA EVASORI", il partito ispirato al Libertarian Party americano, per difendere i cittadini italiani da una pressione fiscale insostenibile e da una regolamentazione asfissiante che impedisce alle aziende di fare il loro mestiere, ossia produrre. 
In questi giorni, tramite una votazione sul gruppo di Facebook, è stato deciso il logo, che vedete nell'immagine, e tempo una settimana, dovrebbe venir pronto il sito web. 
Nel contempo è stato definito lo slogan, scelto dal Fondatore Leonardo Facco, ideatore del Movimento Libertario e titolare dell'omonima casa editrice, ed è stato deciso il candidato Premier, in caso si riesca ad essere presenti alle elezioni, ossia Giorgio Fidenato, presidente di Agricoltori Federati.
Come anticipato in un post precedenteil Programma punta ad una pesante riduzione della pressione fiscale, unico modo per far tornare a respirare l'economia italiana, distrutta da un sistema fiscale e burocratico perverso. Per rendere necessaria la diminuzione della pressione fiscale è necessaria una profonda dieta della macchina dello stato, che spende, e spesso spreca, oltre la metà del reddito prodotto da chi lavora, che così poi non ha più soldi in tasca per i propri acquisti, e questo finisce per azzerare la domanda, indebolire ulteriormente le aziende, con la spirale di fallimenti, disoccupazione e povertà a cui stiamo assistendo.


Il candidato Premier, Giorgio Fidenato, è noto per il fatto che sta affrontando due importanti battaglie di libertà:
- una, su cui ha già avuto ragione dalla Corte di Giustizia Europea, per poter piantare nei suoi terreni delle sementi di mais OGM, contro la cieca ed autolesionista politica italiana che obbliga ad importare dall'estero i mangimi per gli animali, prodotti comunque col mais OGM
- la seconda, per essere libero di pagare i dipendenti di Agricoltori Federati "al lordo", senza fare da sostituto d'imposta, cosicchè anche i lavoratori dipendenti si rendano conto di quante tasse erodano il loro stipendio.

Proprio l'abolizione del sostituto d'imposta è uno dei punti fondanti del Programma di Forza Evasori, insieme alla ristrutturazione del sistema delle tasse, la pesante riduzione dell'intervento dello stato nell'economia, e nella rivoluzione del sistema pensionistico, per farlo diventare davvero a capitalizzazione, senza che i cittadini, anche quelli coi redditi più bassi, debbano pagare le superpensioni ad ex-politici e dirigenti pubblici. 

Perchè a voi sta bene che per pagare la sola pensione di Giuliano Amato si usino i contributi di 100-150 operai. O non vi sta bene?