giovedì 3 gennaio 2013

Eliminiamo l'evasione con la tracciabilità dei pagamenti. O no?


E' l'uovo di Colombo, secondo eminenti giornalisti: se lo stato ha un enorme debito è solo colpa degli evasori fiscali. Se gli evasori "evadono", è perchè riescono a farsi pagare senza fatture o scontrini. Ergo, se eliminiano l'utilizzo del denaro contanti, tramite assegni, bonifici e carte di credito, non sarà più possibile farsi pagare "in nero". I governi si muovono in questa direzione, chi più velocemente chi meno, ma la direzione è questa, limitare il più possibile l'utilizzo di monete e banconote.
E' davvero questo che si vuole? Qualcuno ha mai provato vergogna a mettere piede in una banca per aprire un conto, perchè si hanno pochi soldi in tasca (e non se ne vuole certo regalare una parte alle spese di tenuta conto)? Qualcuno si è mai visto negare una carta di credito per lo stesso motivo?
Vi sentireste sicuri in un mondo in cui il governo può prelevare, a piacimento, denaro dai vostri conti correnti,  anche tutto, semplicemente premendo un tasto, a titolo di tasse?
Vi sentireste sicuri se le autorità possono sapere quante volte andate al ristorante, al supermercato, se comprate pane nero, aragosta o polenta?
Vi sentireste sicuri di vivere in un mondo in cui, se c'è un malfunzionamento alle carte di credito, non possiate comprare neanche un panino?
In ultimo, e non secondario: i servizi bancari hanno un costo. Volete rimanere liberi di scegliere o no di spendere le spese di una carta di credito, che non sono certo insignificanti, soprattutto per chi ha un basso reddito, o provvisoriamente non lo ha del tutto?
30 Blog italiani pensano che non sia giusto essere esposti a questi rischi, ed ha lanciato oggi, 3 gennaio 2013, la campagna CONTANTE LIBERO, con l'obiettivo di raccogliere 200.000 firme di cittadini che considerano l'eliminazione del contante una violazione della libertà, per tutti i motivi da me elencati, e per vari altri, che si possono leggere in breve qui.


Si tratta di una campagna che in 24 ore ha già raggiunto le quasi 3000 firme, siamo ancora lontani dall'obiettivo, è necessario che tutti si adoperino condividendo il link di contante libero e spargendo la voce. Dicono tutti, chi più chi meno, a torto o a ragione, che il potere politico è in mano alle grandi banche. Questa è la prima occasione per opporsi, e far sentire la propria voce, fuori da ogni partito, come si può leggere sul sito. Se non lo farete, poi non lamentatevi delle banche cattive o della cattiva finanza o dei cattivi speculatori...