martedì 25 marzo 2014

In arrivo in Friuli il primo convertitore da contanti a Bitcoin in Italia


Comprare Bitcoin semplicemente immettendo denaro contante in una macchina? Fra pochi giorni sarà possibile farlo anche in Italia. 
Grazie a Luca Dordolo, uno dei membri più noti della comunità Bitcoin italiana, noto in rete come Gavrilo Princip, a giorni entrerà in funzione, in provincia di Udine, la prima macchina in Italia che permetterà di convertire denaro contante in Bitcoin accreditati sul proprio personale portafogli digitale, o "wallet".
Si tratterà di un convertitore dell'azienda portoghese Lamassu, e l'obiettivo dichiarato è di espandere il servizio al resto dello "stivale".
Per la data precisa dell'inaugurazione, il luogo, e tutte le ulteriori informazioni in proposito, man mano che diverranno disponibili, seguitemi su twitter, sul mio profilo @ziofrango.

lunedì 24 marzo 2014

Progetta la TUA auto, e montala in 40 minuti, con OSVehicle.com



Proprio così: quello che potete vedere nel filmato è l'assemblaggio, in 40 minuti, di Tabby, la prima auto progettata attraverso la piattaforma Open Source Osvehicle.com.

Una piattaforma collaborativa attraverso cui ognuno di noi può collaborare, scaricandosi i progetti, migliorandoli e mettendoli a disposizione della community.

Ed il bello è che è un'idea nata da italiani e cinesi che hanno lavorato o sono nati in Italia, a cominciare da Francisco Liu, un manager di Macao che dal 1985 ha creato un'azienda, Italchina, per favorire connessioni commerciali tra l'Italia e il gigante asiatico.
E poi Ampelio Macchi, una vita di trionfi come ingegnere per il Gruppo Cagiva, e l'Aprilia, con 51 Campionati Mondiali vinti all'attivo.



Tabby è progettata per essere fin dall'inizio termica, elettrica, o ibrida, grazie alla modularità del progetto.
I prezzi per i componenti della versione elettrica, sono disponibili alla pagina apposita: poco più di 3000 € per il pacchetto pianale, più propulsore, più batterie...

E potete "divertirvi" a migliorarla...

Avevamo già parlato di un progetto con alla base una filosofia Open Source, il progetto MyTeam di Perrin... OSVehicle è qualcosa di diverso e ancora più concreto: stiamo per assistere alla nuova rivoluzione dell'auto totalmente "su misura"?


mercoledì 12 febbraio 2014

Quanto costa la libertà? 4 Euri!!!


Spiegare agli italiani cos’è la libertà? Dovrebbe essere superfluo, visto che se ne fa largo uso, di questa parola, già dai nomi dei partiti. Dal “Popolo della Libertà”, in cui talebane come Maria Vittoria Brambilla vorrebbero cancellare addirittura il Palio di Siena, a “Sinistra, ecologia e libertà”, in cui gente che a parole odia le banche, nei fatti vuole limitare l’utilizzo del contante a 30 euri!!!

La Costituzione Italiana poi, quella che sarebbe la più bella del mondo, che sulla carta assicura tutte le libertà di questo mondo, vieta referendum sulle materie fiscali e sui trattati internazionali. Da un giorno all’altro potrebbero togliervi lo stipendio, TOTALMENTE, e non potreste nemmeno presentare un referendum contrario.

E di libertà in libertà a parole, noi italiani diamo per scontato di dover subire ogni giorno una serie di abusi. Siamo obbligati a mandare i nostri figli alla scuola dell’obbligo, ma dobbiamo dimostrare che sono nati, attraverso l’estratto dell’atto di nascita. Un’assurdità, ma la più piccola delle mille che accettiamo da questo stato matrigna che ci ha abituato a credere che senza lo stato non si possa vivere: Chi ci darà la sanità? Chi ci darà la scuola? Chi aiuterà i bisognosi?
In conseguenza di questa paura, non mettiamo mai in discussione le pretese dello stato, in termini di tasse, di invasione dell’attività economica, di controllo sulla nostra privacy.

Accettiamo l’IVA al 22%, quando ci sono nazioni che ce l’hanno al 8% ed hanno servizi di gran lunga migliori. Ci fanno una testa così con l’evasione fiscale, e poi ci sono nazioni che fino ad un fatturato di 92.000 € non ti chiedono nemmeno di aprire la partita IVA. E sono nazioni che stanno immensamente meglio dell’Italia.

In poche parole, noi italiani abbiamo bisogno di re-imparareil gusto della libertà! E Vito Foschi, con il “Piccolo Manuale della Libertà”, ce ne spiega i principi facendo esempi semplici e divertenti: da Banana Joe all’A-Team, da Bo e Luke ai cartoni animati, per arrivare al Vangelo, che è tutt’altro che quel concentrato di pauperismo e socialismo che il cattocomunismo d’accatto vuol farci credere.

I 4 Euri cosa c’entrano? E’ il prezzo di questo e-book. O del vostro primo passo per liberarvi dagli abusi dello stato.



venerdì 7 febbraio 2014

20 Motivi per NON andare via dall’Italia

La toilette è da quella parte!


1)Ha detto Saccomanni che la ripresa sta arrivando

2)Hanno cambiato il paniere dell’ISTAT, da domani potranno raccontarvi che l’inflazione è scesa

3)Ha detto Befera che il fisco diventerà più umano

4)E comunque se non ce la fai a pagare le tasse, le puoi rateizzare per 20 anni, sono così umani loro

5)Con tutti i ristoranti e locali notturni che falliscono, finalmente la notte si dorme tranquilli

6)L’Italia diventerà presto come il Venezuela, dove sogni da sempre di andare in vacanza

7)E senza avere il petrolio del Venezuela, che è brutto e inquina

8)Anche se perderai il lavoro, la RAI non ti abbandonerà mai

9)E ti inseguiranno con un canone rabbioso

10)L’Italia non diventerà come la Grecia, le regazzine inglesi è da mo che non vengono più in Italia

11)Qualsiasi legge elettorale verrà adottata, verrà salvaguardato il diritto dei piccoli partiti di ricattare qualsiasi governo

12)La Corte Costituzionale vigilerà senza paura contro ogni tentativo di contenere gli sprechi degli enti locali

13)E contro ogni tentativo di mettere in pericolo retribuzioni e pensioni di dirigenti pubblici e magistrati: se lo meritano di essere i più ricchi del mondo

14)Non devi più pagare il biglietto dell’autobus, basta dichiararsi clandestini, non è più reato

15)Le Multinazionali brutte e cattive stanno scappando via dall’Italia

16)Presto si esce dall’euri e si risolveranno tutti i problemi, lo dice pure Barnard dopo ogni sbronza

17)L’Italia è un ottimo posto in cui vivere, migliaia di spacciatori, ladri e stupratori stranieri non possono sbagliarsi

18)Sta arrivando il reddito di cittadinanza, potrai smettere di lavorare e stare a casa a fare un cavolo

19)Sisi… contaci…

20)Ah se hai 40 anni o meno avrai sicuramente una pensione, dice che l’INPS è in attivo, basta continuare a ripianare i buchi con le tue tasse


E se tutte queste motivazioni non sono bastate a farti cambiare idea, e vuoi andare via lo stesso, leggi qua…

mercoledì 5 febbraio 2014

Tutte le opportunità per scappare dall’Italia: Admilia Week


Avete capito che la pressione fiscale continuerà a salire, e l’unico modo per sopravvivere è uscire dall’Italia e magari proprio dalla zona Euro?
Non sapete come fare a salvare la vostra azienda?
Non sapete come fare a mettere in piedi una nuova attività imprenditoriale in un altro paese?
Cercate nuove occasioni per la vostra azienda, per voi stessi, o volete partire con la vostra startup, in un ambiente internazionale?

A questa ed altre necessità risponderà la Admilia Week, dal12 al 16 Marzo a Lugano, l’evento che lancerà tutte le attività internazionali della Admilia Holding.

L’Admilia Holding nasce da un’idea di Andrea Zucchi, l’imprenditore che in una puntata di Piazzapulita ha consegnato le chiavi della sua azienda all’allora sottosegretario Polillo, dicendo “Domani vada lei ad aprire”.



Admilia ha lo scopo di aiutare le imprese a “mettere al sicuro il business”.

Intanto è TASSATIVO vendere in tutto il mondo in modo organizzato, perché l’economia italiana continuerà a crollare giorno dopo giorno. Se non si esporta si muore.
E così sono nati gli uffici commerciali Admilia all’estero, per permettere alle aziende italiane di andare a vendere in Giappone, Cina, USA, Est Europa, eccetera, con una strategia ben definita, conoscendo le specificità legislative e fiscali, con la giusta comunicazione e procedura di vendita, e in ultimo, andando a conoscere i buyer locali.

Una volta apertisi al resto del mondo, è necessario spostare proprio l’azienda altrove, perché la pressione fiscale e le trappole burocratiche aumenteranno di giorno in giorno. Per non parlare dell’assurdità del sistema giudiziario civile.
E anche su come spostarsi all’estero Admilia può aiutare l’azienda a compiere il passo decisivo.

Inoltre Admilia sta investendo in proprio sia in settori tradizionali, come l’edilizio, sia in settori tecnologici. In un caso e nell’altro ci sono opportunità di partecipare agli investimenti diventando soci di Admilia, o di partecipare al contest per startup che avranno luogo durante la Admilia Week.



Diventare soci può significare anche iniziare a mettere un piede all’estero per chi non è ancora in condizioni di andare via, ma sa che prima o poi la sofferta scelta dovrà essere fatta.

Per iscrivervi potete chiedermi informazioni direttamente scrivendomi alla mia mail personale ftedeschi76@gmail.com

mercoledì 15 gennaio 2014

PERRIN LMP1 - L'auto totalmente open-source

Vuoi andare a sfidare alla 24 Ore di Le Mans i prototipi Audi, Toyota e Porsche con una vettura che hai contribuito a progettare, sviluppare, vivendo in diretta la costruzione, le prove e la stessa gara, avendo accesso ai dati reali, in tempo reale, e partecipando a tutte le scelte?

Grazie a Nicolas Perrin, e all'iniziativa MyTeam, l'intera costruzione di una vettura, e la sua partecipazione in gara, viene svolta con filosofia "open source": in ogni momento saranno accessibili i dati relativi allo sviluppo del veicolo (che verrà equipaggiato con un motore ancora da scegliere e con un sistema ibrido per sfruttare al meglio i regolamenti 2014), alla pianificazione organizzativa del team, alle camera car in tempo reale, alla strategia di gara e alla radio a bordo vettura. 


Si tratta di una incredibile opportunità per gli studenti di ingegneria, ma anche per tutti gli appassionati, di vivere, contribuire con le proprie idee e partecipare in prima persona, all'avventura di un piccolo costruttore che andrà a sfidare le grandi case automobilistiche, sui circuiti di tutto il mondo, stando a casa propria. 

Sta per iniziare una nuova era per l'automobilismo?


lunedì 11 novembre 2013

Prova del Nokia Lumia 1020: perchè sarà (forse) il tuo prossimo smartphone



Ho avuto l'opportunità di provare il nuovissimo Smartphone Nokia Lumia 1020 con sistema operativo Windows Phone.
Nella vita di tutti i giorni sono un fan di Android, ho avuto un HTC ed ora un Sony Xperia, mentre per esigenze di lavoro utilizzo anche l'IPad. Conosco quindi abbastanza bene i due principali sistemi "mobile" ed ho sempre guardato con sufficienza al sistema Windows Phone. Senza volersi dilungare troppo, per ora Windows Phone ha un difetto: tutte le applicazioni smartphone di maggior successo, escono per Apple ed Android, e solo in seguito (o mai) per WP.
Posso anticipare che sarà l'unico "difetto" che leggerete in questa prova di un prodotto che per altri versi mi ha davvero entusiasmato, sia per le potenzialità dello stesso sistema operativo, sia per le incredibili applicazioni proprie di Nokia.
Veniamo al nostro "Nokione": appena acceso, c'è un sistema semplicissimo che, collegandosi via Bluetooth, permette di estrarre i contatti dalla rubrica del vostro telefono android... ci sono volute alcune prove, ma una volta connessisi tra loro i due telefoni, il recupero dei contatti da parte del nuovo telefono ha richiesto meno di 2 minuti. Da quel momento era già possibile iniziare ad utilizzarlo.
E qui c'è la prima sorpresa: la gestione dei contatti e delle chiamate di Windows Phone è razionale e comodissima: se apro il telefono vedo la lista delle ultime persone chiamate: dalla lista posso chiamare il loro numero cliccando sul simbolo del telefono, oppure posso aprire il loro contatto cliccando sul loro nome, e trovarmi la schermata con foto contatto, i vari numeri (casa, lavoro, cellulare), e la possibilità di mandare direttamente da questa schermata un sms, o un messaggio mail, o scrivergli un messaggio sulla bacheca di facebook... perchè tra l'altro anche l'integrazione tra rubrica e contatti facebook è instantanea e molto completa, e permette di scorrere gli ultimi aggiornamenti di questa persona su Facebook, vedere i suoi album... per arrivare ad una schermata in cui vediamo la cronologia di tutte le telefonate ed SMS che abbiamo mandato ad una persona... guai se avete un'amante e dovesse finire in mano a vostra moglie il telefono... sarebbe molto difficile spiegare...
Le potenzialità di Windows Phone non si fermano qui... un altro vantaggio di grandissima utilità è di avere un vero pacchetto Office sullo SmartPhone, comprendente Word, Excel e Powerpoint VERI. Ciò significa poter lavorare in mobilità scrivendo testi o utilizzando/modificando fogli di calcolo, con poche limitazioni rispetto al PC. Qui sotto ecco le schermate di Excel e di Word, che si possono ingrandire a piacere come se fossero foto o testi di siti web, e modificare con tutta la comodità necessaria


Queste schermate le ho caricate sul cloud Microsoft Skydrive, ed è comodissimo uploadare foto su questo drive collegato all'account Hotmail. 
Già il fatto di avere un vero pacchetto Office a disposizione è un grosso punto a favore per il nostro Nokia Lumia, ma le applicazioni di fotoritocco mi hanno letteralmente sbalordito.
Con Nokia Pro Cam, è possibile fare una mitragliata di scatti, per poi scegliere il migliore, o per scegliere quello in cui oggetti secondari in movimento danno meno fastidio, o riconoscere i volti e scegliere il frame in cui i volti sono "venuti" meglio, o eliminare oggetti sgraditi...
Nokia Studio Creativo, poi ha delle opzioni degne di software di fotoritocco professionali che costano più di tutto lo Smartphone. 
Con la sfocatura parziale posso selezionare un oggetto da mettere a fuoco, e sfocare di proposito lo sfondo, come nella foto qui sotto... 

Con l'applicazione Color Pop posso portare una foto in bianco e nero, e poi, con il tocco del dito, ridare il colore solo ad alcuni dettagli, come nella foto seguente...

Da notare che queste foto sono in origine in risoluzione 3072 X 1728, e che sullo schermo del Nokia Lumia 1020, saranno molto più belle e brillanti che sullo schermo del PC su cui le state vedendo adesso. 
Le possibilità di regolazione e bilanciamento di colori, luminosità, vivacità e nitidezza, sono letteralmente infinite, si può scegliere tra dei valori predefiniti, o variarle manualmente una per una.
Ad esempio, con una delle regolazioni predefinite, ho fotografato una vettura di fine anni '70 ed ho potuto ottenere un'immagine che simula quella che avrei avuto all'epoca della vettura...

Dato che la risoluzione, grandiosa, da sola non basta, il Lumia ha anche un flash molto potente, che permette di avere foto perfette anche in totale assenza di luce, come nel caso della vettura qui sotto: c'era buio totale, ma la foto è ottima

Esistono varie altre applicazioni per "giocare" con le foto, una molto carina è Nokia Cnemagraph, che permette di animare una parte, a nostra scelta, di una foto, mentre il resto della foto rimane immobile, come si può vedere qui sotto...




Potrei dilungarmi moltissimo su molti altri aspetti, comunque posso riassumere brevemente la mia esperienza nel modo seguente: da scettico quale ero su Windows Phone, mi sono dovuto largamente ricredere, per l'ottima gestione dei contatti e delle telefonate, per la semplicità d'uso di Skydrive, e per la presenza di Office.
Nokia di suo aggiunge una macchina fotografica spettacolare, e dei software di fotoritocco eccezionali, che permettono di realizzare infiniti effetti e regolazioni. 
Ecco il perchè del titolo del post: se lavorate come Social Media Manager, e avete bisogno di essere sempre al passo con le ultime applicazioni che escono, per ora dovete affidarvi ad Apple o Android.
Se il vostro utilizzo è telefonate, più mappe, più Facebook & Twitter, lavoro su Office e divertirvi con le fotografie, questo è lo smartphone che fa per voi. Assolutamente. Le applicazioni di fotoritocco da sole, sono degne di software per PC che costano più di tutto il telefono, come detto prima. 
Nokia Lumia ha cambiato le regole del gioco, adesso saranno gli altri a dover inseguire...
p.s. Nokia ha anche inventato l'impugnatura Camera Grip (l'accessorio nero nella foto di apertura): permette di impugnare il telefono come una vera macchina fotografica, con un vero pulsante di scatto, la possibilità di avvitarlo su un treppiede, e con una batteria supplementare compresa... e via a far foto come se aveste una vera macchina fotografica ad altissime prestazioni...